google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0 ILCREAVIAGGI: Firenze: Il giardino dell' orticoltura o Parco del Pellegrino google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0

Firenze: Il giardino dell' orticoltura o Parco del Pellegrino

Da tempo l'ansia di conoscenza e il desiderio di trasmettere le proprie scoperte faceva sentire ai nobili fiorentini, amanti dell'arte del giardinaggio, la mancanza di un luogo adatto a tale scopo, questo gli spinse ad intraprendere una ricerca volta a trovare una sede adatta allo scopo.
Tale ricerca si protrasse fino al 1858, anno nel quale venne individuato un podere posto oltre il Parterre di San Gallo, all'inizio di via Bolognese, in località Pellegrino, tale podere una volta acquistato divenne la sede della società che lo ha gestito fino al 1930, anno del passaggio della gestione del parco alla pubblica amministrazione.
Nel corso di questo periodo varie sono state le vicissitudini che hanno contrassegnato l'operato della società, il podere, rinnovato e valorizzato è stato sia sede di manifestazioni florovivaistiche sia centro botanico di fama internazionale.
Negli anni successivi all'acquisto fu realizzato anche il grande tepidario progettato da Giacomo Roster a celebrazione della grandezza e della fama raggiunta dalla società.
Il parco prende nome dall'omonima società che lo ha prima acquistato nel 1858 e poi gestito fino al 1930, anno del passaggio della gestione al Comune di Firenze.
Sede di numerose manifestazioni sia espositive che di altro tipo, il giardino a tutt'oggi è composto da due zone, una pianeggiante meridionale ed una collinare a nord .

Il giardino consta di tre ingressi, uno da via Vittorio Emanuele decorato con un cancello dominato da due antenne ornate di stendardi, uno da via Trento che, a forma di terrazza, scende con un'ampia scalinata, verso il giardino sottostante, accompagnando il visitatore lungo la discesa con un grande drago di pietra ed uno meno spettacolare da via Bolognese.


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