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Alicante: le cose più belle da vedere

Castello di Santa Barbara.
Una visita al Santa Bárbara Castle è caldamente raccomandata. Dal castello, che corona il Monte Benacantil, è possibile godere un panorama mozzafiato dell’intera città. Inoltre, nelle giornate più serene, potrete scorgere in lontananza persino l’Isola di Tabarca.
Per scendere dal Santa Bárbara Castle imboccate il percorso che attraversa il Parco de La Ereta lungo il pendio della montagna. La sua ubicazione e le sue splendide viste ne fanno un luogo di relax nonché un punto di incontro. Il Parco è dotato inoltre di un caffé e di un ristorante spettacolare con una sala per le esposizioni. Mentre scendete verso la zona del centro storico, non perdetevi poi il pittoresco e tipicamente spagnolo quartiere di Santa Cruz.
Sempre tra il castello e il quartiere di Santa Cruz, un’alternativa allettante è rappresentata da una passeggiata lungo i resti delle antiche mura di cinta della fortezza che oggigiorno si protraggono sino al cuore del quartiere stesso.
Orario di Apertura: The castle is open 7 days a week.
Telefono: +34 965 162 128
Prezzo: Free entrance. Lift: € 2,40

Isola di Tabarca
Una visita all’isola di Tabarca è assolutamente d’obbligo per qualsiasi visitatore. Il porto sportivo di Alicante
mette a disposizione le imbarcazioni della compagnia Kontiki e prevede diverse partenze giornaliere durante i mesi estivi e tre partenze settimanali durante il resto dell’anno. Da Alicante il viaggio dura circa un’ora. La traversata vi darà l’opportunità di ammirare l’intero litorale.
Provate uno dei tradizionali piatti a base di pesce seduti a un tavolino all’aperto di uno dei ristoranti dell’isola. A Tabarca troverete poi graziose baie in cui tuffarvi, nonché una spiaggia attrezzata con diverse strutture. Sull’isola sono presenti inoltre piccoli hotel in cui soggiornare.

Telefono: +34 686 994 538 / +34 965 216 396 Kontiki
Biglietti: Return ticket from Alicante around €20.

MARQ
Il MARQ è il museo archeologico cittadino situato nell’edificio restaurato di un ex ospedale ed espone preziosi reperti risalenti al Paleolitico rinvenuti in diversi siti archeologici ad Alicante e nei dintorni della città. Nel 2004, il MARQ si è aggiudicato il premio “Museo europeo dell’anno”.

Indirizzo: Plaza Doctor Gómez Ulla S/N
Orario di Apertura: Open every day except Mondays.
Telefono: +34 965 149 000
Prezzo: Entrance fee €3

MUBAG
Il Museo de Bellas Artes Gravina ospita la collezione di opere d’arte del Comune di Alicante dal Medioevo all’inizio del XX secolo. Il museo ha sede in un edificio risalente al XVII secolo ristrutturato e
riadattato allo scopo.

Indirizzo: C/ Gravina, 13-15
Orario di Apertura: Open every day except Mondays and Sunday afternoons
Telefono: +34 965 14 67 80
Prezzo: Free entrance

Museo de les Fogueres de San Juan
Il Museo de les Fogueres è dedicato alla festa più popolare di Alicante ed espone i “ninots”, le statue in legno “risparmiate” (ovvero non bruciate durante i falò) nel corso degli anni. Una sala proiezioni ricorda
i migliori momenti della storia di tale festa testimoniati anche da fotografie, costumi ecc. Il museo è particolarmente raccomandato a famiglie con bambini!

Indirizzo: C/ Teniente Alvarez Soto (next to Rambla Méndez Núñez)
Orario di Apertura: Open every day except Sunday afternoonsand Mondays.
Telefono: +34 965 146 828
Prezzo: Free entrance

Il centro storico
Tornati nel quartiere del centro storico, vi raccomandiamo un percorso comprendente una visita alla San Nicholas Co-cathedral, del XVII secolo (i chiostri in stile rinascimentale herreriano sono tuttavia precedenti: risalgono al XV secolo), una tappa all’edificio del Municipio, un edificio barocco del XVIII secolo, e infine alla Basilica di Santa Maria, un tempio gotico eretto su una moschea della città antica risalente al XIV e al XVI secolo e ultimata con finiture barocche e rococò nel XVIII secolo.

fonte: volagratis

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Rio de Janeiro: informazioni e qualche consiglio

Rio de Janeiro è la città più famosa del Brasile è senza dubbio . La città è diventata famosa in tutto il mondo per vari motivi che si sono mescolati tra di loro come le spiagge, il sorriso del popolo, la voglia di ballare a qualsiasi ora e le ragazze, punto di forza del turismo brasiliano. Gli abitanti di Rio sono fantastici,sempre pronti al divertimento, al gioco La del calcio sulle stupende spiagge, alla cura del proprio corpo e alla birra,un mix che potrebbe fare di Rio la città del relax e del divertimento. Si chiamano Cariocas e godono di uno dei panorami più belli di tutto lo stato, infatti Rio è situata in una splendida posizione tra l'oceano e la scarpata dell'altopiano..La spiaggia più famosa non solo del Brasile ma sicuramente del mondo è Copacabana, la quale si estende per 4.5 km davanti ad una delle zone residenziali più popolose della terra.Altre spiagge da non perdere sono Ipanema, che è la spiag gia più esclusiva ed elegante di Rio, Pepino, Praia Barra da Tijuca, Flamengo e Aproador.

Il Corcovado è una montagna situata nel centro di Rio de Janeiro, nel parco nazionale di Tijuca. È conosciuto a livello mondiale in quanto sulla cima si trova la statua del Cristo Redentor. Il Cristo Redentore è una statua rappresentante Gesù Cristo e si erge a 710 metri s.l.d.m. a picco sulla città e sulla baia di Rio è alta circa 38 metri ed è uno dei monumenti più conosciuti al mondo. Ormai la statua è un simbolo della città e del Brasile e rappresenta il calore del popolo brasiliano che accoglie a braccia aperte i visitator i. Il picco e la statua sono accessibili tramite la Corcovado Rack Railway. La ferrovia usa treni ad elettricità capaci di trasportare 360 passeggeri all'ora. Ogni viaggio dura circa 20 minuti e il treno riparte ogni mezz'ora, dalle 8:30 del mattino alle 18:30 di pomeriggio. Alla base della statua si trova una scala composta da 222 gradini e vi sono diversi ascensori.

Il Pao de Azucar (pan di zucchero) è alto 394 metri ed è la seconda tappa obbligatoria ove poter ammirare l’incantevole panorama della Baia di Guanabara. La teleferica ultimamente rimodernata porta alla cima ogni giorno dalle ore 8:00 alle 22:00. Alla Prima stazione è presente un eliporto dove è possibile sorvolare la città.

Lo Stadio Mário Filho, universalmente noto come Maracanã, è il primo stadio al mondo per dimensioni della struttura con i suoi 304.284 m² e senza dubbio il più famoso impianto sportivo sul pianeta. Costruito originariamente con una capienza di 160.000 spettatori (100.000 a sedere non numerati nel secondo anello, 30.000 a sedere numerati nel primo e altri 30.000 in piedi nel parterre) durante l'ultimo incontro del Mondiale del 1950 si stima che ospitò un numero di spettatori pari a 250.000, a tutt'oggi un record mondiale per gli sport di squadra; lo conferma lo stesso Havelange ex-presidente FIFA quel giorno comune spettatore.

Da Largo Carioca, nei pressi del Petrobras Building, si sale sul Bonde, un caratteristico tram aperto che, passato il vecchio acquedotto degli Arcos de Lapa, si inerpica sino ad arrivare al tipico quartiere di Santa Teresa, caratterizzato da vecchie case, lussuose ville, viuzze strette e piccole piazze. E' ancora in Centro che si trovano la Cattedrale Metropolitana, una moderna e imponente costruzione a tronco di cono con 4 immense vetrate policrome, il pregevole Monastero di Sao Bento, una testimonianza dell'arte barocca a Rio, e la Chiesa della Candelaria, con i suoi affreschi e le decorazioni in marmo.
Un pezzo di Amazonia nel cuore di Rio de Janeiro. Il Jardin Botanico che venne fondato nel 1808 per volontà dell' allora principe reggente Dom Joào e ospita più di 6000 varietà di piante,su i suoi 140 ettari di terreno: è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 ed è un angolo tranquillo e sereno.




Cosa vedere e visitare a Barcellona

Barcellona è una città (1.615.908 abitanti, area urbana: 4.928.852 abitanti) della Spagna, capoluogo della Catalogna, una regione autonoma della parte nord-orientale dello stato, oltre che capoluogo dell'omonima provincia e della comarca del Barcelonès. È la seconda città della Spagna per numero di abitanti.Gennaio e Febbraio sono i mesi più freddi, con temperature medie nell'ordine dei 9°C, e Luglio ed Agosto i più caldi, con medie di 24º.

La Sagrada Familia, uno dei capolavori di Antoni Gaudì che non riuscì a terminare e che oggi la stanno finendo di costruire usando lo stesso criterio che venivano costruite le cattedrali medioevali. La Sagrada Familia verrà finita intorno al 2020, ma si puo' visitare.

Il Parco Güell, di Antoni Gaudì, anche questo come la Sagrada Familia è un'opera incompiuta ma molto affascinante. Questa "Città giardino" creata nel 1900/1914 dove si possono trovare scalinate, una piazza, due casette che ricordano quella della favola di Hansel e Gretel. Tanti colori e una fantasia incredibile.

La Rambla è un grande marciapiede centrale situato tra Plaça Catalunya, nel centro della città, e il porto antico. Un posto allegrissimo dove si puo' trovare di tutto: da i fioristi ai giocolieri dai venditori di uccelli ai pittori che di giorno e di notte rallegrano La Rambla. Dalla Rambla si possono vedere i palazzi più belli di Barcellona tra cui il palazzo della Virreina, il mercato Boqueria e il famoso teatro, El Liceu.

Plaça Reial è una piazza contornata da palme dove si svolge un mercatino di francobolli e monete, si trovano inoltre dei bei locali e ristoranti.

Casa Milà, conosciuta con il nome "La Pedrera" costruita tra il 1905 e il 1907 da Antoni Gaudì, in stile modernismo, si trova al 92 di Passeig de Gràcia. Una casa fatta con cemento armato e materiali come frammenti di azulejos, pietra viva, ferro battuto per le porte e balconi e vetro armato per i pavimenti.

Palau de la Música Catalana, Lluís Domènech i Montaner, simbolo della nuova architettura modernista catalana. Nel 1971 è diventato monumento nazionale e nel 1997 è stato dichiarato dell'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità. Si trova nel quartiere San Pere sulla via Laietana, parallela alla Rambla.

Parc de la Ciutadella è un parco dove non si sentono i rumori della grande città di Barcellona. All'ingresso di Passeig de les Pujades si trova la monumentale "Cascada" creata da J. Fontsère con la partecipazione di un giovane, Antoni Gaudì. Si tratta di una cascata fatta con rocce irregolari e vegetazione. Nel parco si trova anche il Parlament de Catalunya e lo Zoo de Barcelona.

Montjuic e Tibidabo, per apprezzare di piu' la bellezza di Barcellona dovete andare assolutamente sul monte Montjuic e Tibidabo che si trova vicino al porto. su Montjuic si trova il Castello del Montjuïc, il Museo Nazionale dell'Arte catalana, gli impianti olimpici come lo Stadio Olimpico Lluís Companys. A Montjuic si trova anche il giardino botanico. Sulla montagnia di Tibidabo oltre ad una bella vista di Barcellona si trova il luna park e l'antenna delle comuncazioni disegnata da Norman Foster.



Qualche informazione per visitare Genova

Genova è una città ricca di storia, di tradizioni, ma anche una città moderna e vitalissima. I contrasti appaiono evidenti al visitatore, che scopre l’antico e glorioso passato, misto ai simboli di una moderna metropoli. Il Porto Antico si presenta con la famosa Lanterna, simbolo della città (alta 117 metri e visibile da oltre 30 km) e gli antichi palazzi della Ripa Maris, unitamente a moderne infrastrutture ed edifici, come il Bigo e la Bolla di Renzo Piano, l’Acquario, i Magazzini del Cotone, il Galata Museo del Mare. Il Centro Storico, con le caratteristiche viuzze (curreggi) ricche di botteghe ultracentenarie, offre lo splendido Palazzo Ducale e i palazzi dei Rolli, ricche residenze della nobiltà genovese, che nel XVI secolo ambivano ad ospitare le personalità illustri in visita alla Repubblica di Genova; si tratta di una ottantina di stupendi edifici con ampi atri, cortili, giardini e sale finemente decorate: oltre la meta di questi palazzi sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Da Nervi a Pegli, gli estremi costieri dell’area metropolitana genovese, oltre 30 km di costa di straordinaria bellezza. Così come straordinario è il panorama che si gode dal balcone della città, il Belvedere Luigi Montaldo, raggiungibile con l’ascensore liberty, oppure dal Belvedere del Righi, raggiungibile con la funicolare Zecca – Righi. Bellissimo e suggestivo il borgo marinaro Boccadasse, vicinissimo al centro città, dove sono presenti alcuni ottimi ristoranti. Il mare, naturalmente, è protagonista della storia e della cultura genovese, come anche perno delle principali attività economiche e culturali, con il ricco patrimonio museale del Galata Museo del Mare, nell'edificio Galata, che è la costruzione più antica sopravvissuta della Repubblica di Genova, e dove nel ‘600 si costruivano le galee genovesi. Vi si trovano fedeli ricostruzioni di un'antica galea e di un brigantino-goletta dell'800; la Sala Tempesta, invece, è dedicata ai transatlantici italiani e a molti oggetti originali di quelle navi. Dalla prossima primavera si potrà visitare il più grande sommergibile italiano, l'S 518 Nazario Sauro, prima nave - museo d'Italia visitabile in acqua, attraccato proprio davanti al Galata Museo del Mare. Fantastico l'Acquario di Genova, il più grande parco marino d’Europa, con oltre 10.000 esemplari. Nell'aristocratico quartiere di Strada Nuova c'e la Via Garibaldi (detta anche la "Via Aurea" fino all'800 o la Rue des Rois, nome coniato da Madame de Stael) dove si possono ammirare diversi Palazzi dei Rolli, come Palazzo Bianco e Palazzo Rosso, due importanti pinacoteche, e il Palazzo Doria Tursi, oggi sede del Comune. Da non perdere, tra le tante attrazioni di questa splendida città, la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Reale, il Palazzo del Principe Doria, il Santuario di Santa Caterina da Genova, il Castello d'Albertis e il Forte Sperone, situato a circa 600 metri s.l.m. e punto terminale della cinta delle Mura Nuove, lunga circa 13 km, seconda al mondo dopo la Grande Muraglia Cinese. Genova ha un clima temperato mediterraneo un po' particolare, risentendo della presenza dei diversi rilievi montuosi che la circondano, a volte in maniera differente tra le varie zone della metropoli. In inverno il clima è generalmente mite lungo la fascia costiera, mentre le zone collinari possono registrare temperature sotto lo zero, specie in presenza del vento di tramontana. In primavera, specie all'inizio, sono frequenti repentini cambiamenti tra giornate soleggiate con temperature intorno ai 20°C e giornate molto fredde. In estate il caldo è mitigato dalle brezze; il clima è spesso afoso, per l'elevata umidità. In autunno, la stagione più piovosa, le temperature sono miti e le giornate quasi sempre soleggiate. Eccellenti le possibilità di soggiorno, in hotel, agriturismo o b&b. Così come eccellente è la tradizione gastronomica genovese, di ottimo livello sia nei ristoranti eleganti che in quelli più rustici e a carattere familiare. Arrivare a Genova è semplice. Per chi sceglie l'aereo, l'aeroporto Cristoforo Colombo si trova a Sestri Ponente, circa 6 km dal centro, con il quale è ben collegato con treno o bus. Per chi sceglie il treno, le stazioni principali della città sono Genova Principe e Genova Brignole. La Stazione Marittima di Genova è raggiungibile in nave o traghetto da diversi porti del Mediterraneo. Per chi sceglie l'auto, la rete autostradale collega Genova agevolmente: ad ovest l'A7 Genova-Milano e l'A10 Genova–Ventimiglia; a nord-ovest l'A26 Genova-Voltri; ad est e sud l'A12 Genova–Rosignano. Semplice muoversi anche all'interno della città, con efficienti servizi pubblici (metropolitana, bus e numerosi ascensori e funicolari, che dal centro permettono di raggiungere rapidamente le panoramiche zone collinari).

Qualche consiglio per visitare Amsterdam

Amsterdam è la capitale dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale. Conta circa 750.000 abitanti, molti dei quali appartenenti ad oltre 170 nazionalità. Definita la Venezia del Nord per il suo sistema di canali, Amsterdam è considerata la capitale del divertimento e del proibito e per la vivace e frenetica vita notturna, ma è anche rinomata per le molteplici attività nella cultura, nelle arti, nella musica. Le principali attrazioni sono i Coffeeshop e il Quartiere a Luci Rosse, da un lato, e, dall’altro, i Musei, con inestimabili patrimoni artistici, le Piazze, luoghi di frenetica attività diurna e notturna, i mercatini e i parchi. Il periodo migliore per visitare Amsterdam va da aprile ad ottobre: le temperature oscillano tra 1-2°C e 21-22°C (con punte massime estive di 26-29°C). Rare le nevicate mentre il cielo è spesso coperto, per cui è d’obbligo un ombrello al seguito, sempre. Molto articolato il sistema di trasporto pubblico. Un servizio di navetta verso l'aeroporto internazionale di Schiphol; negli orari notturni ci sono treni a cadenza oraria per l'aeroporto e per altre località come l'Aia, Rotterdam e Utrecht. Tre linee di metropolitana; 16 linee di tram; molte linee di autobus, urbani e regionali; diverse linee di traghetti ed alcune linee di vaporetto lungo i canali cittadini. Gran parte delle strade sono corredate di piste ciclabili e rastrelliere per posteggiare la bicicletta; in città se ne contano circa 500.000! Come in ogni grande città, anche ad Amsterdam abbondano borseggiatori e delinquenti. Si racconta di casi di travestimenti da poliziotti per controlli su banconote false e pagamento in contanti di multe! Occorre molta attenzione e girare leggeri.


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Visita a Palmanova, la città fortezza

La città fortificata di Palmanova sorse nel 1593 per volere della Serenissima. Alla sua costruzione lavorarono trattatisti, architetti e ingegneri dell’Ufficio delle Fortificazioni di Venezia, tra cui il noto Giulio Savorgnan. La scelta del luogo, all’incrocio tra la via Julia Augusta e la strada Ungaresca (Stradalta), della pianta a stella con nove punte, di erigere una doppia cerchia di mura (una terza venne aggiunta in seguito da Napoleone) venne determinata da motivi di ordine militare: Palmanova doveva fungere da baluardo contro le incursioni turche e le pretese austriache.

Nel 1960 su decreto del Presidente della Repubblica Palmanova fu dichiarata Monumento Nazionale.

La visita ideale a Palmanova inizia dal Civico Museo Storico, in Borgo Udine, dove attraverso documenti, mappe e fotografie viene illustrata l’evoluzione del sistema di fortificazioni. L’esposizione, che comprende anche armi e monete, si articola in sezioni che ripercorrono le fasi salienti della storia della città. A poca distanza dal museo si trova il Palazzo del Ragionato, edificato nel 1648 dal Provveditore Generale Marcantonio Memmo per ospitare gli uffici finanziari. Borgo Udine termina con Porta Udine, uno dei tre monumentali ingressi a Palmanova, probabilmente progettati dallo Scamozzi. Appena fuori Porta Udine sono l’acquedotto marmoreo e la Caserma Montesanto, seminterrata, fatta costruire da Napoleone nei primi anni dell’800. Proseguendo in direzione di Borgo Aquileia s’incontra la polveriera napoleonica, adattata per ospitare attività culturali, quale l’annuale Mostra di Stampe Antiche (agosto).

Il centro della città coincide con l’esagonale Piazza Grande, un tempo usata per le esercitazioni delle truppe, oggi sede del mercato settimanale. Nella piazza convergono i sei assi radiali della città, intersecati da tre strade anulari. Al centro dello spazio sorge un pozzo in pietra d’Istria con tre nicchie rivolte ciascuna ai tre borghi di Palmanova. Le statue di alcuni Provveditori Generali sono collocate al margine della piazza in corrispondenza di borghi e contrade. Su Piazza Grande affacciano diversi edifici storici: la Loggia della Gran Guardia, dove in passato un corpo di guardia vigilava sull’artiglieria, il Palazzo del Provveditore Generale (1548, Marcantonio Memmo), che oggi ospita il Municipio, il Palazzo del Monte di Pietà, di origine seicentesca ma riedificato nel ‘900, il Palazzo del Governatore delle Armi, anch’esso seicentesco, il Duomo Dogale, dalla travagliata storia costruttiva. Iniziato nel 1594, dotato della facciata nel 1615, coperto nel 1636 e consacrato nel 1777, il duomo ha interno ad aula unica e soffitto a capriate lignee. Racchiude opere importanti: la pala dell’altar maggiore raffigurante il Redentore (1854) di Domenico Fabris, una Madonna lignea di fine ‘400 attribuita a Giandomenico da Tolmezzo, l’altare delle Milizie (1641) realizzato dal Padovanino. Il massiccio campanile è stato innalzato nel 1776.

Nella Porta Cividale (1604-5) è collocato il Museo Storico Militare, dove sono esposte mappe, cimeli, documenti, uniformi dei vari corpi che si sono avvicendati nella fortezza fino alla Seconda Guerra Mondiale.

È possibile visitare una parte delle fortificazioni. Il percorso comincia dalla Loggia Veneta (XVI secolo), dove sono esposte uniformi e armi del periodo di costruzione della fortezza, e prosegue con il Cavaliere, la postazione più elevata all’estremità della cortina, sulla quale era collocata l’artiglieria a lunga gettata, e il baluardo, un terrapieno a punta di freccia (un baluardo si trova su ciascuna delle nove punte della stella). Scendendo dal baluardo s’incontra la loggia (posto di guardia) con sortita, un’ampia galleria che termina nella falsabraga (tipo di terrapieno usato per nascondere lo spostamento delle truppe dalle postazioni interne a quelle esterne). Segue il fossato che separa la prima dalla seconda cerchia e il rivellino, a forma di freccia come il baluardo, dal quale è visibile la terza cerchia difensiva. In asse con il baluardo si trova la lunetta che comprende alcune casematte.